23 aprile 2013

Pane: le ciriole con il lievito madre




Dopo aver seguito il corso di Paoletta e Adriano ho fatto la ricetta del pane di semola imparata con loro per tantissime volte, quasi ossessivamente lo devo ammettere. Poi la semola mi ha stancata e mi sono messa a cercare, un po' a tempo perso, altre ricette di pane da poter fare a casa senza troppe complicazioni. Alla fine ho trovato le ciriole su gennarino ed è stato subito amore, le ho fatte anche queste varie volte e ne ho anche provato varianti usando la ricetta di base come salvagente. Adesso che le ciriole le so fare, voglio provare le ciabatte.



Ciriole

Ingredienti
1 kg di farina 0 
550 ml di acqua 
50 ml di olio evo 
200 gr di lievito madre
20 gr di sale 

Preparazione
Rinfrescate il lievito madre una-due volte in base alle condizioni in cui si trova, se lo rinfrescate ogni 5 giorni va bene un solo rinfresco prima di panificare. Spezzettate il lievito madre e mettetelo nella planetaria insieme alla metà dell'acqua, mescolate a bassa velocità fino a quando otterrete una cremina, a questo punto mettere metà della farina, mescolare e aggiungere il sale, impastare ancora qualche minuto e poi aggiungere l'olio e la farina rimasta. Impastate bene con la foglia ed appena si inizia a formare il panetto, spegnete la planetaria, staccate la foglia e senza rompere l'impasto inserite il gancio, impastate a lungo fino ad avere un composto liscio e lucido, potete fare la prova velo ma generalmente dopo una ventina di minuti l'impasto è pronto.

Mettete l'impasto in una spianatoia e impastatelo un po', giusto per non far fare tutto alla planetaria. Fate una piega a tre e ponete l'impasto in una ciotola unta con un pochino di olio di semi, coprite tutto con la pellicola trasparente e lasciate raddoppiare. Io di solito, in base all'orario procedo così:
-Se è tardi (tipo di sera), faccio riposare un paio di ore e poi metto l'impasto nel forno con la luce accesa, lo lascio così tutta la notte, poi la mattina faccio un'altra volta le pieghe a tre e faccio riposare un paio di ore. Formo il pane, lo avvolgo con un panno ben infarinato e lo faccio lievitare fino a quando sarà pronto per la cottura, sempre avvolto con la pellicola.

-Se invece ho più tempo e non ho fretta, dopo un paio di ore di lievitazione a temperatura ambiente metto l'impasto in frigorifero per tutta la notte, la mattina dopo lo tiro fuori e lo riporto a temperatura ambiente. Poi procedo come spiegato prima.

Quando il pane è pronto per essere infornato, quindi è ben gonfio e ben lievitato, si mettete sulla teglia e con un pennello si toglie la farina in eccesso. A questo punto si procede con il taglio che, in questo caso, deve essere laterale, fatto tipo a "sbucciare" e non a "incidere", e si dovrebbe fare con una lametta, io non ce l'ho quindi di solito uso un coltellino affilatissimo. Bagnate il taglio con l'acqua usando un pennellino da cucina.

Cuocete il pane in forno ben caldo a 220°C per circa 20 - 25 minuti, aggiungendo dei cubetti di ghiaccio sul fondo in modo da creare il vapore. Il tempo di cottura cambia in base alla grandezza dei panini, da un chilo di farina potete ricavare due o 4 ciriole, io preferisco due così restano più morbide.


Per capire come si fa il pane vi consiglio di consultare gennarino.org, il sito di Paoletta e quello di Adriano. Io ho imparato tutto da lì :)


3 commenti:

  1. Le volevo rifare anche io... da buona romana amante delle ciriole che a comprarle oggi fanno veramente un po' pena! Brava!!!

    RispondiElimina
  2. Elly vengono buonissime così, provale!

    Grazie Valeria, in effetti la prima foto piace moltissimo anche a me

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...