14 settembre 2012

Biscotti al sesamo


I biscotti al sesamo io li adoro, da quando ho trovato questa ricetta li ho fatti tipo 6 volte ed una volta li ho anche offerti ai miei amici del club fotografico. I biscotti al sesamo sono semplici, buoni e profumano di casa e di infanzia, mia nonna me li comprava sempre ed io me li pappavo tutti. Farli in casa è tutta un'altra cosa, è ovvio, e quindi provateli anche voi. 

9 settembre 2012

Estatitudine

mare&pioggia
L'estate è la mia stagione preferita, un bel tuffo a mare, una nuotata al largo dove tutto il resto diventa piccolissimo e insignificante, il sole che riscalda la pelle, vedere i pesci sott'acqua, i ricci, i Pacuri, le chioccioline e trovare -andare a rompere le scatole- alle stelle marine sotto le pietre. Foglie scricchiolanti e fiocchi di neve non reggono il confronto, niente da fare. Ogni stagione ha i suoi lati positivi ma l'estate è l'estate, almeno se stai in Sicilia, hai un condizionatore e vivi a 5 minuti dal mare. Detto così sembrerebbe che la mia estate sia stata idilliaca e invece no, agosto è stato sicuramente il mese più sfigato e costoso dell'anno. Si parte con la dichiarazione dei redditi, che ok fossi ricca o avessi 3 case potrei capire, ma così proprio no, comunque è andata. La chiave della macchina si sfila dal portachiavi e devo rifare tutte le fermature, originali perchè la macchina è in garanzia. Al di là del prezzo, esorbitante, la cosa davvero comica è stata dover spiegare a tutti gli impiegati dell'officina, che si ho perso la chiave, ma non l'ho proprio persa, si è sfilata da sola dal portachiavi... Si prosegue con gli occhiali, una persona normale si innamora di un paio di occhiali da sole, se li compra e amen, io no, sono miope, quindi gli occhiali servirebbero graduati, 2 gradi e il prezzo resta nella norma, fai la visita e lo stronzo ti dice che ti manca un altro grado pieno (che poi non era vero), che fai, dopo tutti sti giri gli occhiali Marc by Marc Jacobs con le stelline li prendi lo stesso, anche se costano il doppio, te li consegna 10 giorni una ragazza che dire odiosa è farle un complimento, paghi e te ne vai, l'autoradio in macchina si vede sbilenca, mah, ci dobbiamo abituare. Con un grado in meno urge dare una sistemata anche agli occhiali da vista, vado dove li ho fatti qualche anno fa, e non è vero che mi mancano 3 gradi, ma 2,75 che ok, che vuoi che sia 0,25? ma tant'è che con gli occhiali da sole mi sembra di essere Neil Armstrong che vaga senza gravità sulla luna...
Poi che succede? La mia macchina fotografica comincia a dare segni di cedimento, l'otturatore si blocca e poi riparte con il manuale, sarà cosa di una volta e invece no, disperazione... assistenza, Torino, sono pure senza macchina fotografica. E dulcis in fundo i funghi, ebbene si, quelli che credevo morsi di qualche animale misterioso, si sono rivelati una bella micosi, presa chissàdove e da chissàchi, io che a mare non scendo mai dalla mia tovaglia e mi faccio il bagno con le scarpe!

Un tuffo a mare e passa tutto... o quasi!

* Per fortuna che io non ci ho mai contato troppo sul digitale, l'estate me la sono giocata con la macchina subacqua, la Diana F+, la polaroid e la Fuji Mini. Se dai rullini esce qualcosa, lo vedrete prossimamente su questi schermi!

19 agosto 2012

Briciola

bricy

"Il veterinario ha detto che l'unico snack consentito sono le carote. Mah!"

16 agosto 2012

Dalla Sicilia con furore... il Gelo di melone


Il gelo di melone, o gelo di mellone, come si dice a Palermo è un dolce al cucchiaio di origine siciliana, fresco e gustoso, a base di succo di anguria. La ricetta è molto semplice, in pratica è una crema semplice con zucchero e amido solo che al posto del latte, c'è il succo di frutta, è simile alla ricetta che si usa per fare la mostarda in pratica. L'unica cosa che dovete fare per essere certi di avere un ottimo gelo di melone è usare una buona anguria, assaggiarla e dosare la quantità di zucchero in base a quanto è zuccherina, in media bastano 80-100 grammi, ma se l'anguria è un po' "scarsina" si può anche arrivare a 150 grammi. Provatela anche voi, io prima possibile proverò il gelo al limone (appena il mio vicino si decide a raccogliere i limoni) e quello alla cannella. Fantastiche queste ricette che non hanno bisogno del forno :)

5 agosto 2012

Muffin di riso al cacao


C'è troppo caldo, in Sicilia si sta bene solo al mare e questo si riflette anche sulla mia voglia di cucinare. La mia vita si svolge più o meno in questo modo: mi sveglio faccio colazione e lavoro il più possibile, alle 13 e 30 me ne vado al mare e mangio un panino/una granita/qualcosa di veloce e trasportabile, torno alle 16 più o meno e cerco di lavorare ancora un po'. Insomma i pranzi a casa sono praticamente out, le cene ci si avvicinano! Qualche sera fa, dovevo cuocere in forno dei rotolini di pizza per ordini dall'alto e già che c'ero ho pensato di fare dei muffin con la farina di riso, acquistata ma non ancora provata. Erano le 23 e 30 e c'era ancora caldissimo, mai muffin furono più sofferti! La ricetta è semplice, ho riadattato quella cult dei muffin al cioccolato bianco, solo che l'ho rivoluzionata ho mantenuto solo le proporzioni. La farina di riso non mi fa impazzire, i muffin sono buoni ma devo ammettere che preferisco il kamut e il farro, la proverò tagliata con qualche altra farina per smorzare sapore e consistenza.

23 luglio 2012

Focaccia integrale con pomodorini

La focaccia integrale altro non è che un espediente per provare la farina di Timilia, una particolare farina tipica delle mie parti che ho comprato alla fiera Bio. Questa farina è tipica di Enna ed è macinata a pietra lentamente, contiene un po' di crusca ed il germe, quindi è perfetta per chi, come me, vuole evitare la farina 00. Ho provato ad usarla per una torta di carote che proprio non andava, bellissima fuori ma assolutamente immangiabile... Comunque la farina di grano di Timilia va benissimo per la panificazione, si usa per il fare il pane nero di Castelvetrano, io l'ho "tagliata" con la manitoba (1 a 3) e ho fatto una deliziosa focaccia con pomodorini e origano.
Io questa focaccia, ancora calda, me la sono portata al mare... un pranzo perfetto!

16 luglio 2012

Insalata di cous cous con le zucchine

Il cous cous è una delle mie grandi passioni solo che per un motivo o per un altro non lo preparo tanto spesso. L'insalata di cous cous con le zucchine è buona e fresca, perfetta anche da preparare in anticipo e tenere in frigorifero. Io questa insalata me la sono portata al mare per pranzo, non me la sono potuta gustare molto perchè in una calda giornata di luglio siciliano ha cominciato a diluviare, quindi ho dovuto impacchettare tovaglia, maschera, acqua e crema solare, ho preso l'ombrellone sotto braccio e me ne sono tornata a casa. Beh una cosa è certa, non è colpa del cous cous, anzi è stato la cosa migliore della giornata. La ricetta si presta a molte varianti, ad esempio la voglio provare con i pomodorini pachino e il mais, sempre restando sul vegetariano che ogni tanto fa più che bene.

13 luglio 2012

Ispirazioni #1

compagni di scrivania


Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare, darsi tempo,
stare seduti in una casa da tè ad osservare la gente che passa,
mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli
e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola,
con un incontro, con l'amico di un amico di una persona che si è appena incontrata
e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo,
una finestra sulla vita,
un teatro di umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove.
La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare.

"Un indovino mi disse" di Tiziano Terzani

Polpette vegane di lenticchie e riso


Polpette vegane? Ebbene si e sono anche buone, in un mese le ho fatte almeno sei volte. Ci sono varie opzioni per farle, da variare in base al tempo, alle voglie e quando avete mangiato il giorno prima. Io ho sempre avuto un ottimo rapporto con i legumi, già si intuiva dall'ode al macco di fave in effetti! Se volete "impolpettare" delle semplici lenticchie, provate così!

12 luglio 2012

Macco di fave, una bontà


Ma quanto è buono il macco di fave? Io lo adoro, è uno dei miei piatti preferiti in assoluto, è sicuramente più adatto all'inverno ma in primavera si può preparare con le fave fresche e, devo dire, che merita parecchio. Inoltre viene anche di un verde più intenso rispetto a quando si fa con le fave secche. Comunque la ricetta è facilissima e anche abbastanza rapida, io ve la consiglio proprio! Volendo si può versate la pasta e cuocerla a fuoco dolce, mescolando sempre, e aggiungendo l'acqua tiepida quando occorre. Io l'olio lo metto a crudo e il sale a fine cottura, con i legumi faccio così ma non è una regola aurea ovviamente.

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