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19 gennaio 2013

Grandi corridori di corse salita

che alzavano la testa dal manubrio 
per vedere se fosse finita, 
allenati alla corsa 
allenati alla gara 
e preparati a cadere 
e a tutto quello che s'impara, 
innamorati della sera 
innamorati della luna 
conoscitori della notte 
senza averne paura



Ricominciare è una parola che mi è sempre piaciuta. Si ricomincia tutto daccapo e sembra di tornare in prima elementare, quando tutto è possibile, tutto deve ancora accadere. Ricominciare da zero alla soglia dei trenta è forse un po' diverso. Comincia un nuovo lavoro, ma anche un nuovo percorso, che a dire il vero pensavo di aver già fatto. A volte sembra di essere come nel Monopoli, ti capita la carta sbagliata e devi tornare al punto di partenza, puoi fare le cose perbene, nel modo giusto, ma sono cose già fatte, sensazioni già vissute. Coraggio e forza già dati che adesso non si sa dove andare a recuperare. La vita è così. In salita, soprattutto in certi periodi. Ma si deve comunque combattere una lotta, anche se è impari. Rimbocchiamoci le maniche, facciamo un bel respiro e cerchiamo di dare fondo alla forza che, da qualche parte, ci deve essere.

20 settembre 2012

Pola-Estate

Mare a Siracusa

Qualche Polaroid scattata quest'estate a Siracusa con una cartuccia che aveva preso decisamente troppo caldo dato che me la ero dimenticata nel cofano della macchina... a giugno... in Sicilia. Foto fatte senza pensarci troppo, in un prato a strapiombo sul mare di fronte alla casa di mia nonna. Queste vecchie Spectra sono insuperabili, una resa pazzesca anche in condizioni difficili!



Strade
Micro fiorellini rossi

Piantine piumose


Spighe

19 marzo 2012

Antonio Manta, mostra Polaroid & Workshop Hasselblad


Incontrare Antonio Manta è sempre bello, superato lo shock della prima volta (febbraio 2011) in cui ero intimidita, vergognata e imbarazzata, dopo è stato tutto un crescendo, ora c'è molta confidenza, mi strozza, mi da della "stronza" perchè non vado con loro in Romania, insomma un rapporto amichevole e scherzoso che non avevo mai riscontrato con nessuno dei Grandi della Fotografia. Anche se non lo vuole detto, lui è un grande, è una delle persone che mi hanno ispirata di più, che mi hanno fatto andare oltre allo steccato, se mi sono buttata a capofitto sulle polaroid (nonostante l'anno prima avessi anche conosciuto Maurizio Galimberti) è merito suo, e credo che sia merito suo, in parte, anche la mia passione (per adesso non corrisposta), per la lomografia. Lo scorso weekend, 9-10 e 11 marzo, Antonio è arrivato in quel di Valverde con le stampe in crepping della mostra sulla Polaroid e una Hasselblad che dovevamo usare per fare un bel workshop all'aria aperta. Il tempo è stato davvero pessimo, pioggia, vento, cicloni, e quindi siamo rimasti chiusi dentro la sede, ma ovviamente quando le persone sono quelle giuste e l'atmosfera è quella giusta, anche in una stanza si può sognare e si può fare fotografia, anche senza premere click. Devo ammettere che aver tenuto in mano una Hasselblad da 23 mila euro non mi ha fatto nessun effetto, ero molto più felice ed emozionata quando ho scattato la prima Polaroid. Le polaroid della mostra sono state stampate sulla carta velina, in pratica le classiche pola (le vecchie spectra) sono state scattate, manipolate tipo questa, e poi scansionate, dopo di che Antonio le ha lavorate un po' con Photoshop per ravvivare i contrasti e le ha stampate sulla carta velina (tipo quella delle scarpe), quindi questa stampa è stata incollata sul cartoncino, la colla ha formato le tipiche crepe e da qui il nome di questo tipo di stampa ovvero crepping.

24 febbraio 2012

Polapressure

Questa foto l'ho fatta a mia nonna qualche mese fa, lei era scettica quando ha visto la mia maxi Polaroid, poi mentre scarabocchiavo con carta vetrata e legnetti, lo era ancora di più. Una volta finita, tutta soddisfatta, le ho fatto vedere il mio capolavoro. Lei l'ha guardata, ed esattamente come si fa con i bambini di 5 anni, senza riuscire a contenere la sua perplessità, l'ha presa e l'ha messa nella vetrinetta insieme alle foto tutti i nipoti... 
Film Spectra, Polapressure.

13 febbraio 2012

Impossible Project PZ 600 bianco nero: un disastro annunciato


Quando a dicembre sono andata a Milano ne ho approfittato per fare scorta di pellicole da Lomography store e al corner store di Impossible Project da Barbara Frigerio, se il primo negozio non mi ha dissanguata, lo stesso non si può dire per il secondo. Due pacchi di Impossible Project, 8 foto per ciascuno, uno colore ed uno in bianconero per la mia adorata Spectra, alla modica cifra di 40,00 euro. Finalmente ieri complice il bel tempo, la voglia di non lavorare (nonostante avessi dovuto) e un po' di sana insofferenza verso e tutti e tutti, armata di pazienza e buona volontà sono uscita a fare Polaroid con le Impossible Project in bianconero. 

2 febbraio 2012

Betulle e Polaroid


Le polaroid nella maggior parte dei casi danno grandi soddisfazioni. Questa foto l'ho fatta lo scorso autunno, alla fine di ottobre (o forse era l'inizio di novembre?), siamo saliti sull'Etna e c'era un freddo bestiale rispetto alle goduriose temperature dell'autunno siciliano, ricordo bene che era la prima volta che mi mettevo il giubbotto pesante dopo tantissimi mesi. Le polaroid danno grandi soddisfazioni, anche se questo scatto non è stato fatto nelle condizioni ideali alla fine mi piace molto. Ma se a Milano il freddo fa sviluppare la foto viola, com'è che in Sicilia il freddo sviluppa giallo? In realtà la "colpa" è la mia, questa foto l'ho fatta in polapressure, con i miei attrezzini per la creta ho mosso un po' gli acidi, e con il freddo hanno preso il sopravvento i gialli (che nello sviluppo sono gli ultimi a venire fuori). Comunque questo boschetto di betulle mi piace, rispecchia bene la sensazione di quel momento. Artisticamente non so, a me comunque piace molto.  Ovviamente la pellicola che ho usato è una vecchia Spectra, le Impossible per il momento danno risultati discutibili... nel migliore dei casi!

22 gennaio 2012

Sogni


Questa è la bacheca che c'è sopra la mia scrivania, con tanti post it, cose da ricordare, liste di desideri, dosaggi di medicine, numeri da tenere a portata di mano, mollettine pacioccose, farfalline, coccinelle & Co!
La cosa che mi piace di più è un foglietto su cui circa 5 anni fa, quando non lavoravo, ho scritto una serie di cose che volevo acquistare... non si vedono bene in foto ma sono cose che erano importanti allora e che lo sono anche adesso!
Tutte cose acquistate con fatica, o non acquistate perchè non è ancora arrivata l'occasione o il momento giusto!

15 gennaio 2012

Gli inverni camminano

Gli inverni camminano

Adoro la fotografia, adoro cucinare e sparisco frequentemente, ma poi ritorno sempre.
Questo blog nasce oggi e spero abbia una vita lunga e ricca di fotografie. Dicevamo che io adoro la fotografia, tutta la fotografia... la mia Nikon D300 (che ormai sta diventando vecchietta), la mia Polaroid Image Pro (che ha parecchi anni sul groppone), la mia Diana F+ che è nuovissima ma molto vintage e poi la ultima arrivata, la Mini Fiji che o adoro.

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