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19 marzo 2013
Ispirazioni #3
Perciò va pure a scuola per non far scoppiar casino,
studia matematica ma comprati un violino, impara a lavorare il legno,
ad aggiustar ciò che si rompe,
che non si sa mai
nella vita un talento serve sempre.
Eugenio Finardi
9 gennaio 2013
Chocolate Crinkle Cookies 2.0
I Chocolate Crinkle Cookies li avevamo già visti su questi schermi, ogni tanto me ne viene voglia e li rifaccio, li ho preparati qualche giorno fa e prima li avevo portati a casa di una mia amica per Natale. Sono così buoni questi biscottini super cioccolatosi che si meritavano una foto più bella, ci ho provato a costruire qualcosa di diverso ma non sono del tutto soddisfatta, anche se comunque l'esperimento possiamo considerarlo riuscito. Il riflesso doveva venire più nitido, senza contare il fatto che la polvere (che per pigrizia non ho tolto benissimo) si vede decisamente troppo, sembrano palle da tennis e non granellini microscopici.
La ricetta la trovate qui, stavolta ho solo mescolato cioccolato fondente extra e cioccolato al latte, ho usato farina integrale e zucchero di canna, molto molto buoni anche con queste piccole modifiche salutari.
30 dicembre 2012
Nutella fatta in casa, la ricetta
La nutella. Ebbene si, si può fare in casa, certo light non lo sarà mai però di certo naturale si! Da anni avevo intenzione di farla ma serviva un mixer potente ed efficiente, aggeggino che mi sono auto regalata lo scorso ottobre, un Kenwood che ho trovato in super offerta! La ricetta della nutella fatta in casa è semplice e velocissima, diciamo che si può modificare a piacere. Io l'ho già regalata ad un sacco di persone, per Natale e non. Anche le foto sono venute bene, la nutella homemade è anche fotogenica!
17 dicembre 2012
Let it Snow
Lo scorso fine settimana sono stata a Milano per il ponte lungo dell'Immacolata e ha nevicato. Per una che, come me, vive in Sicilia è un evento incredibile, siamo abituati ad alzare gli occhi e a vedere l'Etna bianca e innevata, ma i fiocchi di neve che cadono dal cielo sono una novità assoluta! Milano coperta di neve è suggestiva e bellissima, assume anche un'aria meno triste e caotica, anche se mi rendo conto che la neve, per chi ci deve convivere è una grande rottura. Io ho fatto una passeggiata con piedi-metro-tram-piedi per andare alla mostra di Nino Migliori al Forma e devo dire che i primi 10 minuti era stupenda poi... uhmm! E' complicato tenere in mano la macchina fotografica e l'ombrello e stare attenta a non scivolare, ma sarà anche che non ci sono abituata! La neve è comunque sempre bellissima, vederla cadere a fiocchi dal cielo, delicata, leggera e soffice, è davvero fantastico.
Queste sono alcune foto fatte in fretta prima che facesse buio, infatti ho dovuto usare gli ISO alti e la scattare a priorità di tempi per non perdere troppo tempo a fare prove dato che c'era una metro da prendere!
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3 dicembre 2012
Street photography a Paternò
Domenica scorsa sveglia alle 6 e 30 (non so se ci rendiamo conto!) per andare a fare delle fotografie a Paternò, città della ricotta e di Alfio Bottino e del castello dei Normanni, of course. La mattina è iniziata troppo presto ma la giornata è stata molto divertente, si inizia mangiando, ricotta calda e freschissima con crostini di pane, io non l'ho presa ma ne ho comprato un chilo da portare a casa, per farci cosa lo scopriremo prossimamente. Io non amo particolarmente la fotografia di architettura, mi annoia moltissimo, ma tra case, strade e palazzi ci sono sempre persone e quelle si che mi piacciono, piccoli mondi che si possono intrappolare in uno scatto.
La signora nella fotografia in alto era accomodata sul suo bastone, che usava tipo un pezzo integrante del suo corpo, mi sono chiesta che ci stava a fare sul ciglio della strada in questa posizione, poi una macchina è passata a prenderla, probabilmente la figlia. Questo signore qui sotto invece era seduto, quasi in posa, su questa panchina alle 13,00, fasciato dalle ombre delle palme. Secondo me aveva già pranzato.
La street photography da un lato mi piace, perchè le persone ritratte inconsapevolmente sono naturali, così normali da sembrare straordinarie, pezzi di vita che diventano speciali, unici. Dall'altro è anche bellissimo entrare nella vita della persone, farci quattro chiacchiere, farsi raccontare di loro, in questo caso però spesso accade che dopo un'ora e mezza di chiacchiere, ti dicono che non sono fotogenici e che la fotografia "no, è meglio di no". La foto in qualche modo la fai lo stesso, come quando ci si dimenticava di togliere il tappo dalla reflex o non si agganciava bene il rullo, la foto c'è, in qualche modo.
16 novembre 2012
Un po' di autunno
"Ma quanti ostacoli e sofferenze e poi sconforti e lacrime per diventare noi, veramente noi" Battisti
Un sabato in montagna, sull'Etna, tra i colori e la magia dell'autunno ad alta quota. Devo ammettere che io e la fotografia di paesaggio ci ignoriamo allegramente, eppure è stato rilassante e catartico fotografare le foglie, gli alberi, il cielo, senza star lì a preoccuparsi della perfezione, di come comporre la fotografia sul tavolo, la natura è già in posa ed è perfetta. Foglie, rami, sfumature. Tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, generalmente il weekend dei morti, l'Etna si tinge di colori bellissimi, rossi intensi, gialli, verdi, l'autunno esplode e dura appena una settimana, poi pioggia e vento preparano gli alberi per l'inverno. Quest'anno le temperature sono state molto miti, l'autunno è arrivato tardi e le piogge sono state quasi inesistenti, quindi per avere i rossi abbiamo dovuto aspettare il weekend del 10 e 11 novembre.
Ecco un po' di autunno, senza pretese, ma con tanta felicità.
Un sabato in montagna, sull'Etna, tra i colori e la magia dell'autunno ad alta quota. Devo ammettere che io e la fotografia di paesaggio ci ignoriamo allegramente, eppure è stato rilassante e catartico fotografare le foglie, gli alberi, il cielo, senza star lì a preoccuparsi della perfezione, di come comporre la fotografia sul tavolo, la natura è già in posa ed è perfetta. Foglie, rami, sfumature. Tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, generalmente il weekend dei morti, l'Etna si tinge di colori bellissimi, rossi intensi, gialli, verdi, l'autunno esplode e dura appena una settimana, poi pioggia e vento preparano gli alberi per l'inverno. Quest'anno le temperature sono state molto miti, l'autunno è arrivato tardi e le piogge sono state quasi inesistenti, quindi per avere i rossi abbiamo dovuto aspettare il weekend del 10 e 11 novembre.
Ecco un po' di autunno, senza pretese, ma con tanta felicità.
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17 ottobre 2012
Muffin di farro
I muffin sono la mia passione. Questa ricetta in realtà non è fatta in stile muffin, ho usato la frusta elettrica perchè la consistenza ben montata ho capito che mi piace moltissimo, così come il ridurre al minimo il lievito. Questi dolcetti sono preparati senza la farina 00 che l'ho sostituita con la farina di farro, ottima per queste preparazioni e molto profumata, ho ridotto lo zucchero e ho aggiunto un po' di miele. L'estratto di vaniglia rende questi muffin ancora più buoni. La ricetta è di Mysia, io l'ho riadattata alle mie esigente, il mix di ingredienti è perfetto, sono buoni quasi quanto questi, ma molto molto molto più sani.
2 ottobre 2012
Colazione con...
Elliott Erwitt

Qualche settimana fa ho provato a fare queste brioches, i risultati sono stati abbastanza soddisfacenti anche se, devo confessare, di aver fatto un casino con la farina, nel senso che pensavo che quella che avevo in casa bastasse e invece no, quindi poi ho dovuto aggiustare l'impasto con la farina di riso. Nulla di trascendentale per quanto mi riguarda, però insomma gli esperti in panificazione e lievitati saranno inorriditi al pensiero, comunque alla fine queste brioches erano buone, appena sfornate erano favolose, e i giorni successivi non erano niente male, soprattutto scaldate 15/20 secondi al microonde. Delle brioches così carine meritavano una foto un po' più ricercata, non il solito piattino su sfondo bianco, e allora ho pensato di abbinare questo dolce ad una foto celebre, sfogliando il mio libro di Elliott Erwitt ho trovato questa foto che si adattava perfettamente, a dire il vero la mia idea era di usare la foto con il bacio dentro la macchina (questa) ma poi alla fine questa con i clienti al tavolo della trattoria ci stava decisamente meglio. Le fragoline sono un regalo molto gradito della mia piantina che, a settembre inoltrato, continua a regalarmi dei frutti golosissimi e dolci e ovviamente super biologici.
Qualche settimana fa ho provato a fare queste brioches, i risultati sono stati abbastanza soddisfacenti anche se, devo confessare, di aver fatto un casino con la farina, nel senso che pensavo che quella che avevo in casa bastasse e invece no, quindi poi ho dovuto aggiustare l'impasto con la farina di riso. Nulla di trascendentale per quanto mi riguarda, però insomma gli esperti in panificazione e lievitati saranno inorriditi al pensiero, comunque alla fine queste brioches erano buone, appena sfornate erano favolose, e i giorni successivi non erano niente male, soprattutto scaldate 15/20 secondi al microonde. Delle brioches così carine meritavano una foto un po' più ricercata, non il solito piattino su sfondo bianco, e allora ho pensato di abbinare questo dolce ad una foto celebre, sfogliando il mio libro di Elliott Erwitt ho trovato questa foto che si adattava perfettamente, a dire il vero la mia idea era di usare la foto con il bacio dentro la macchina (questa) ma poi alla fine questa con i clienti al tavolo della trattoria ci stava decisamente meglio. Le fragoline sono un regalo molto gradito della mia piantina che, a settembre inoltrato, continua a regalarmi dei frutti golosissimi e dolci e ovviamente super biologici.
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1 ottobre 2012
19 agosto 2012
13 luglio 2012
Ispirazioni #1
![]() |
| compagni di scrivania |
Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare, darsi tempo,
stare seduti in una casa da tè ad osservare la gente che passa,
mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli
e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola,
con un incontro, con l'amico di un amico di una persona che si è appena incontrata
e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo,
una finestra sulla vita,
un teatro di umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove.
La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare.
"Un indovino mi disse" di Tiziano Terzani
5 giugno 2012
etna foto meeting 2012
Si è conclusa domenica la prima parte dell'etna foto meeting, l'evento fotografico che organizza il club di cui faccio parte. Ho fatto il workshop con Ivano Bolondi dal titolo "Visione Intima", un esercizio a guardare e a concentrarsi sui particolari che rendono il mondo più colorato e magico.
17 maggio 2012
H2O: è facile confondere l'insolito con l'impossibile
H2O: è facile confondere l'insolito con l'impossibile è il portfolio che ho presentato al Congresso FIAF a Garda, certo la lettura portfolio non è la sede ideale per portare un lavoro astratto, ma io sono molto fiera di questo lavoro, anche se non è stato apprezzato un gran che! E' nato per caso ma poi ci ho dovuto lavorare moltissimo per ottenere questi effetti, queste grafiche e i cromatismi soffusi, per trovare queste cose sepolte da qualche parte dentro di me.
Comunque questa è una preview in attesa che la mia pigrizia mi faccia pubblicare il portfolio completo sul mio sito, che anche se sembra abbandonato, non lo è.
14 aprile 2012
Le mani della nonna
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