La crema ganache è buonissima ma soprattutto semplice, una ricetta veloce e goduriosa adatta a chi ama il cioccolato alla follia. La ricetta l'ho vista da scattigolosi.e quindi niente, la dovevo fare anche io, per forza. L'ho riadattata con quello che avevo a casa: una discreta quantità di panna da consumare in fretta, molto cioccolato fondente in frigo, poco ma buonissimo cioccolato bianco dell'AltroMercato, e poi il miele super biologico comprato a un tizio che ha le arnie nella sua campagna. Devo dire che io da brava golosona ho fatto delle porzioni un po' troppo oversize (non quelle della foto), questo dessert è molto corposo, si deve servire in mini bicchierini, tipo quelli del "goccetto" di amaro.
16 ottobre 2012
Ganache ai due cioccolati nel bicchiere
La crema ganache è buonissima ma soprattutto semplice, una ricetta veloce e goduriosa adatta a chi ama il cioccolato alla follia. La ricetta l'ho vista da scattigolosi.e quindi niente, la dovevo fare anche io, per forza. L'ho riadattata con quello che avevo a casa: una discreta quantità di panna da consumare in fretta, molto cioccolato fondente in frigo, poco ma buonissimo cioccolato bianco dell'AltroMercato, e poi il miele super biologico comprato a un tizio che ha le arnie nella sua campagna. Devo dire che io da brava golosona ho fatto delle porzioni un po' troppo oversize (non quelle della foto), questo dessert è molto corposo, si deve servire in mini bicchierini, tipo quelli del "goccetto" di amaro.
2 ottobre 2012
Colazione con...
Elliott Erwitt

Qualche settimana fa ho provato a fare queste brioches, i risultati sono stati abbastanza soddisfacenti anche se, devo confessare, di aver fatto un casino con la farina, nel senso che pensavo che quella che avevo in casa bastasse e invece no, quindi poi ho dovuto aggiustare l'impasto con la farina di riso. Nulla di trascendentale per quanto mi riguarda, però insomma gli esperti in panificazione e lievitati saranno inorriditi al pensiero, comunque alla fine queste brioches erano buone, appena sfornate erano favolose, e i giorni successivi non erano niente male, soprattutto scaldate 15/20 secondi al microonde. Delle brioches così carine meritavano una foto un po' più ricercata, non il solito piattino su sfondo bianco, e allora ho pensato di abbinare questo dolce ad una foto celebre, sfogliando il mio libro di Elliott Erwitt ho trovato questa foto che si adattava perfettamente, a dire il vero la mia idea era di usare la foto con il bacio dentro la macchina (questa) ma poi alla fine questa con i clienti al tavolo della trattoria ci stava decisamente meglio. Le fragoline sono un regalo molto gradito della mia piantina che, a settembre inoltrato, continua a regalarmi dei frutti golosissimi e dolci e ovviamente super biologici.
Qualche settimana fa ho provato a fare queste brioches, i risultati sono stati abbastanza soddisfacenti anche se, devo confessare, di aver fatto un casino con la farina, nel senso che pensavo che quella che avevo in casa bastasse e invece no, quindi poi ho dovuto aggiustare l'impasto con la farina di riso. Nulla di trascendentale per quanto mi riguarda, però insomma gli esperti in panificazione e lievitati saranno inorriditi al pensiero, comunque alla fine queste brioches erano buone, appena sfornate erano favolose, e i giorni successivi non erano niente male, soprattutto scaldate 15/20 secondi al microonde. Delle brioches così carine meritavano una foto un po' più ricercata, non il solito piattino su sfondo bianco, e allora ho pensato di abbinare questo dolce ad una foto celebre, sfogliando il mio libro di Elliott Erwitt ho trovato questa foto che si adattava perfettamente, a dire il vero la mia idea era di usare la foto con il bacio dentro la macchina (questa) ma poi alla fine questa con i clienti al tavolo della trattoria ci stava decisamente meglio. Le fragoline sono un regalo molto gradito della mia piantina che, a settembre inoltrato, continua a regalarmi dei frutti golosissimi e dolci e ovviamente super biologici.
Etichette:
colazione,
Digitale,
dolci,
food photography,
ricette
1 ottobre 2012
28 settembre 2012
Ricetta streusel cake, o giù di lì
La streusel cake l'avevo vista qualche mese fa da Cavoletto di Bruxell, mi ha subito ispirato ma ogni volta che mi accingevo a prepararla, o mi balenava in testa l'idea "o beh la faccio" i 40°C dell'estate siciliana si facevano sentire fino a tarda sera e quindi ho rimandato, rimandato e rimandato. Poi una sera, sempre calda, ma in cui avevo voglia di qualcosa di buono per l'indomani l'ho preparata, con qualche variante e con prugne gialle. Se c'è un frutto che io amo alla follia sono le prugne gialle, quelle tonde, dolci e che si mangiano con la buccia. Avevo un albero nel mio giardino, poi l'hanno dovuto abbattere, sarà il sapore della nostalgia, boh! Comunque la prima versione di questa torta con farina di farro e prugne gialle è durata meno di 24 ore, l'ho sfornata di sera verso le 23 e a pranzo era già finita. Poi l'ho rifatta nella versione con fichi e crumble al cacao, in cui ho usato farina 0 e farina di riso. Un successone e poi è anche abbastanza leggera, quindi meglio ancora.
Etichette:
dolci,
food photography,
Frutta,
ricette,
torte
25 settembre 2012
il mare di settembre
Il mare di settembre è qualcosa che difficilmente si riesce a spiegare a parole, forse perchè ogni giorno può essere l'ultimo, il bagno che fai facendo l'ultimo della stagione. La gente è poca, i temerari, che sfidano l'acqua più fresca, il venticello e il sole più gentile che non brucia, ma abbronza lo stesso. Chi sta al sud la salsedine se la porta dentro.
Ecco un po' di settembre con le Fuji Instax mini
![]() |
| In questa foto ho capito che il mirino non è molto fedele (colmiotempoeh!) |
20 settembre 2012
Pola-Estate
![]() |
| Mare a Siracusa |
Qualche Polaroid scattata quest'estate a Siracusa con una cartuccia che aveva preso decisamente troppo caldo dato che me la ero dimenticata nel cofano della macchina... a giugno... in Sicilia. Foto fatte senza pensarci troppo, in un prato a strapiombo sul mare di fronte alla casa di mia nonna. Queste vecchie Spectra sono insuperabili, una resa pazzesca anche in condizioni difficili!
![]() |
| Strade |
![]() |
| Micro fiorellini rossi |
![]() |
| Spighe |
19 settembre 2012
E con i piedi nella sabbia
non mi sono mai sentita completamente sola o infelice.
Picciridda, Catena Fiorello
ci voleva una foto più romantica, lo so, ma la mia estate è stata così. Occhiali da sole con le stelline nuovi e bellissimi, maschera per andare sott'acqua, macchina fotografica subacquea a pellicola (verrà fuori qualcosa?), istantanee Polaroid e Fuji, borsa di paglia, tantissimi libri e tovaglie per il mare colorate. Pranzi al mare praticamente tutti i giorni da dividere, spesso, con pesciolini e granchi (si, anche loro si pappano il pane).
Picciridda, Catena Fiorello
ci voleva una foto più romantica, lo so, ma la mia estate è stata così. Occhiali da sole con le stelline nuovi e bellissimi, maschera per andare sott'acqua, macchina fotografica subacquea a pellicola (verrà fuori qualcosa?), istantanee Polaroid e Fuji, borsa di paglia, tantissimi libri e tovaglie per il mare colorate. Pranzi al mare praticamente tutti i giorni da dividere, spesso, con pesciolini e granchi (si, anche loro si pappano il pane).
Etichette:
Analogico,
Estate,
Fuji Instax Mini,
Mare
17 settembre 2012
Gelo di limone
Detto, fatto! Il mio vicino di casa ha raccolto i limoni e me li sono comprati per fare il gelo di limone, i limoni che ci sono in Sicilia in questo periodo sono i verdelli che sono un po' più aciduli rispetto a quelli classici gialli, sono buoni anche se non sono i miei preferiti. Comunque il gelo di limone è buonissimo, fresco e abbastanza leggero, perfetto per la bella stagione, ma anche per l'autunno che, dicono (io non voglio crederci), sia arrivato!
Etichette:
dolci,
Estate,
food photography,
ricette
14 settembre 2012
Biscotti al sesamo
I biscotti al sesamo io li adoro, da quando ho trovato questa ricetta li ho fatti tipo 6 volte ed una volta li ho anche offerti ai miei amici del club fotografico. I biscotti al sesamo sono semplici, buoni e profumano di casa e di infanzia, mia nonna me li comprava sempre ed io me li pappavo tutti. Farli in casa è tutta un'altra cosa, è ovvio, e quindi provateli anche voi.
9 settembre 2012
Estatitudine
L'estate è la mia stagione preferita, un bel tuffo a mare, una nuotata al largo dove tutto il resto diventa piccolissimo e insignificante, il sole che riscalda la pelle, vedere i pesci sott'acqua, i ricci, i Pacuri, le chioccioline e trovare -
Poi che succede? La mia macchina fotografica comincia a dare segni di cedimento, l'otturatore si blocca e poi riparte con il manuale, sarà cosa di una volta e invece no, disperazione... assistenza, Torino, sono pure senza macchina fotografica. E dulcis in fundo i funghi, ebbene si, quelli che credevo morsi di qualche animale misterioso, si sono rivelati una bella micosi, presa chissàdove e da chissàchi, io che a mare non scendo mai dalla mia tovaglia e mi faccio il bagno con le scarpe!
Un tuffo a mare e passa tutto... o quasi!
* Per fortuna che io non ci ho mai contato troppo sul digitale, l'estate me la sono giocata con la macchina subacqua, la Diana F+, la polaroid e la Fuji Mini. Se dai rullini esce qualcosa, lo vedrete prossimamente su questi schermi!
Iscriviti a:
Post (Atom)










